Domanda di: Sig. Amerigo Damico | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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La teoria di MacDougall, per cui il peso dell'anima umana sarebbe di 21 grammi, si è diffusa nella cultura popolare e nell'arte, sebbene i suoi studi siano ritenuti non scientifici (nessun dettaglio viene riportato sul metodo utilizzato o sugli intervalli di misurazione).
Secondo MacDougall l'anima pesava davvero, ben 21 grammi. E mentre canzoni e film lo citano, troviamo un precedente nella cultura egizia: la psicostasia. È popolarissima e largamente citata una teoria di un medico per cui l'anima pesa 21 grammi.
Quello che stava facendo MacDougall, in poche parole, era misurare il peso prima e dopo la dipartita del malato. Il primo paziente del dottore morì il 10 aprile 1901 e improvvisamente la bilancia ebbe un calo di 21,2 grammi. Da qui nacque la leggenda del peso dell'anima di 21 grammi.
Il titolo della pellicola si riferisce all'ipotetico peso, calcolato dal dottor Duncan MacDougall in 21 grammi, che chiunque perderebbe esalando l'ultimo respiro in quanto peso dell'anima, spesso associato ad una piuma.
Nell'accezione più generica, come del resto nella coscienza comune, è il principio vitale dell'uomo (dal lat. anima, affine, come animus, dal gr. ἄνεμος «soffio, vento»), di cui costituisce la parte immateriale, che è origine e centro del pensiero, del sentimento, della volontà, della coscienza morale.