La struttura "quanto più... tanto più..." (o spesso abbreviata in più... più...) esprime una proporzione diretta tra due fenomeni: all'aumentare dell'intensità o quantità di una cosa, aumenta proporzionalmente anche un'altra. È una correlazione comparativa che indica che le due variabili crescono di pari passo.
Ciao, l'uso del congiuntivo dopo "di quanto" è corretto, quindi è giusta la frase "Sei più intelligente di quanto tu creda". Alcune persone nelle conversazioni informali spesso usano l'indicativo al posto del congiuntivo, come nell'esempio che hai fatto tu, ma è sbagliato.
Sia tanto che quanto sono termini legati alla quantità. Tanto è usato ovviamente per esprimere una grande quantità o anche una grande intensità. Lo stesso vale per “quanto“, che si usa normalmente nelle domande: Quanto hai guadagnato oggi?
Qual è la differenza tra "tanto quanto" e "quanto"?
Qui non posso dire per esempio "voglio soldi quanti privilegi" ma "voglio tanti soldi quanti privilegi". "Tanto quanto" è parecchio comparativo di per sé e ha la precisa funzione di assumere valore comparativo e mettere in relazione due cose, "quanto" invece no.