Domanda di: Dott. Nadir Palmieri | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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I pesci volanti possono balzare fuori dell'acqua e continuare la loro corsa nell'aria, mercé la forte spinta che viene loro impressa dalla coda. S'innalzano fino sopra 2 metri dalla superficie e il loro volo dura generalmente per 20, 30 metri, in casi eccezionali fino a 200.
Raggiunge i 60 chilometri all'ora e, quando salta fuori dall'acqua, usa la pinna caudale come propulsore, allarga le pinne pettorali e, così facendo, riesce a planare. Usa le correnti d'aria per planare per tratti che possono arrivare a misurare, nelle giuste condizioni, fino a 300 metri e 45 secondi.
Volano per salvarsi la vita, per sfuggire ai tanti predatori che sopra e sotto la superficie dell'acqua danno loro la caccia. Per questo motivo hanno continuamente adattato ed evoluto nel tempo sia il loro aspetto che le loro abilità.
Grazie ad uno spedito movimento della coda che batte sino a 70 volte al secondo, il pesce compie il balzo e prende il volo. Le pinne alate si aprono e come per magia il pesce comincia a volteggiare sull' acqua.
I pesci volanti sono fra i pesci più particolari e per questo più noti al pubblico. Vi appartengono diverse specie tutte afferenti alla famiglia Exocoetidae, diffuse ampiamente nei mari tropicali e subtropicali di tutto il globo, ma alcune presenti anche nelle zone più calde del Mediterraneo.