Quanto prende di pensione un autonomo con 35 anni di contributi?

Domanda di: Danuta D'amico  |  Ultimo aggiornamento: 20 novembre 2023
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Ad esempio, se la retribuzione pensionabile non supera questo limite, con 35 anni di contributi la pensione è pari al 70% della retribuzione, con 40 anni all'80%.

Quanto prende di pensione un lavoratore autonomo?

La pensione di un titolare di partita IVA dipende dall'anzianità contributiva, dalla Cassa di appartenenza e dal numero di contributi versati. In media, la pensione di un titolare di partita IVA è compreso tra il 35% e il 45% rispetto all'ultima retribuzione percepita.

Quanto è la pensione minima di un commerciante?

Questa è pari al 24,09%, perciò per quest'anno se siete commercianti dovrete come minimo versare 4.292,42€. Lo 0,9% è un'aliquota aggiuntiva che vale quale indennizzo per la cessazione definitiva dell'attività commerciale.

Come viene calcolata la pensione di un autonomo?

Per il conteggio finale dei contributi versati ogni anno basta moltiplicare la base imponibile annua per l'aliquota di computo: del 33% per i periodi di contribuzione da lavoratore dipendente; del 24% per i periodi di contribuzione da lavoratore autonomo; dal 24% al 33% per gli iscritti alla gestione separata INPS.

Quanto prende di pensione un artigiano autonomo con 40 anni di contributi?

L'ammontare del trattamento è pari al 2% del reddito pensionabile per ogni anno di contribuzione: con 25 anni si ha diritto, quindi, al 50%, con 35 anni al 70% e così via, fino all'80% con 40 anni, massima anzianità presa in considerazione.

Come andare in pensione con 35 ANNI DI CONTRIBUTI