Quanto prende di pensione un lavoratore agricolo?

Domanda di: Dimitri Bernardi  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 4.6/5 (25 voti)

Addirittura sembra che la pensione media del settore si attesti sui 400 euro al mese, con punte minime di 276 euro.

Quanto prende di pensione un bracciante agricolo con 20 anni di contributi?

I requisiti sono: l'ammontare totale di 20 anni di contribuiti effettivi; la pensione in riferimento alla prima rata, non dev'essere inferiore a un importo mensile di assegno sociale 1.288,78 euro.

Quanti anni di contributi agricoli per andare in pensione con la minima?

I requisiti sono simili a quelli della pensione di vecchiaia: 67 anni e almeno 20 anni di contributi. Sempre a condizione di aver maturato un importo superiore di 1,5 volte l'assegno sociale Inps.

Quanto prende di pensione un agricoltore con 42 anni di contributi?

Le pensioni degli agricoltori non sono dignitose.

Si tratta di lavoratori che hanno contribuito in maniera decisiva a sostenere il Paese, producendo cibo di qualità e curando il territorio. Dopo 40 anni di lavoro, la maggior parte di loro prende un assegno al minimo, circa 513 euro al mese complessivi.

Quanto valgono i contributi agricoli ai fini della pensione?

L'Inps spiega, pertanto, che i contributi integrativi vanno commisurati all'imponibile contributivo determinato in base alle retribuzioni percepite, sul quale va applicata l'aliquota IVS vigente nel settore che, per l'anno 2022, risulta essere pari al 29,70% (29,59% quota pensione e 0,11% di quota base).

CONTRIBUZIONE e PENSIONE AGRICOLA - Agri7