Quanto prende di pensione un lavoratore part-time?

Domanda di: Ing. Mattia Conte  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Per il part-time il montante contributivo è pari al 33% della retribuzione, quindi notevolmente inferiore a quella del part-time. Ricordiamo che per chi è entrato nel mondo del lavoro dopo il 1995 la pensione viene calcolata con il sistema contributivo puro.

Quanto si prende di pensione con 20 anni di contributi part-time?

I requisiti sono: l'ammontare totale di 20 anni di contribuiti effettivi; la pensione in riferimento alla prima rata, non dev'essere inferiore a un importo mensile di assegno sociale 1.288,78 euro.

Come funziona la pensione per chi lavora part-time?

Lavoro part time, vediamo quanto incide sul calcolo della pensione il periodo di lavoro svolto in tempo parziale. La buona notizia è che non incide sul diritto alla pensione: un anno part time vale quanto un anno a tempo pieno. La vera differenza è nella misura del trattamento pensionistico.

Quanto si prende di pensione con 20 anni di contributi a 67 anni?

Risulta che si può andare in pensione a 67 anni e 20 di contributi solo se l'importo mensile dell'assegno è di almeno 690,42 euro. Questo significa che il contribuente deve percepire all'anno un assegno minimo di 8.975,46 euro.

Quanto si prende di pensione con uno stipendio di € 1400?

Tornando a noi, il 5,575% di 231.660 euro è 12.915,04 euro, l'importo della seconda quota. Sommando le due quote avremo come risultato 22.515 euro, ovvero l'importo lordo di un anno di pensione, circa 1730 euro lordi al mese, intorno ai 1200 euro netti al mese, a fronte di uno stipendio di 1400 euro.

LAVORO PART TIME E PENSIONE: conseguenze su CONTRIBUTI e ANZIANITÀ