Il Reddito di Cittadinanza (RdC) non prevedeva una quota fissa per figlio, ma aumentava l'importo totale del nucleo familiare in base al numero di minori, attraverso la scala di equivalenza. Generalmente, ogni figlio minore aggiungeva lo 0,2 (o 0,4 per i primi due in certi casi) al parametro, aumentando il beneficio massimo.
Quanto si prende al mese con il Reddito di cittadinanza?
L'importo varia in base a molti parametri: negli esempi indicati dal Governo, una persona che vive sola avrà fino a 780 euro al mese di Reddito di cittadinanza; e poi fino a 1.330 euro al mese per una famiglia composta da due adulti e un figlio maggiorenne o due minorenni.
La misura massima mensile prevede: 500 euro al mese per nuclei familiari senza componenti minorenni o over 60; 630 euro al mese per nuclei familiari con componenti con disabilità o di età superiore a 67 anni; se il nucleo vive in affitto, un ulteriore contributo fino a 280 euro al mese.
La Legge di Bilancio 2025 ha previsto, a partire dal 1° gennaio 2025, un aumento dell'importo mensile del SFL, che passa da 350 a 500 euro; inoltre, è stata introdotta la possibilità di proroga della misura fino a un massimo di 12 mesi aggiuntivi, qualora il beneficiario stia proseguendo un corso di formazione.
Quanto prende un single con reddito di inclusione?
Per una persona sola, l'importo massimo dell'Assegno di Inclusione (ADI) può arrivare fino a 682,50 € al mese (8.190 € annui), ma può essere integrato fino a 162,50 € al mese (1.950 € annui) per l'affitto, per un totale massimo di 845 € mensili, specialmente se over 67 o con determinate condizioni di disabilità, mentre per gli altri casi si parte da una base di 500€ che viene calcolata in base alla scala di equivalenza.