Se la retribuzione media mensile non supera i 1.227,55 euro, la Naspi è pari al 75% della retribuzione stessa.Se la retribuzione media mensile è superiore ai 1227,55 euro la Naspi è pari al 75% di tale importo, sommato al 25% della differenza tra la retribuzione mensile e tale cifra.
Un errore comune è pensare che la Naspi spettante è apri al 75% dell'ultimo stipendio. Ma non è così. L'ammontare della Naspi mensile che spetta al lavoratore è il 75% delle retribuzioni medie dei precedenti 48 mesi di lavoro (o almeno dei mesi di lavoro che hanno dato luogo alla Naspi).
In pratica si prende la retribuzione media mensile imponibile ai fini previdenziali degli ultimi 4 anni, divisa per il totale delle settimane di contribuzione e moltiplicata per il coefficiente numerico 4,33. La retribuzione di riferimento per calcolare la prestazione da erogare è pari a 1.352,19 euro per il 2023.
Sulla retribuzione di 1.800 euro, essendo quest'ultima superiore a 1.195 euro, si calcola il 75% di 1.195 euro che è pari a 896,25 euro a cui si aggiunge il 25% della differenza tra 1.800 e 1.195 euro, ossia 151,25 euro. La conseguenza è che la Naspi è pari a 1.195 + 151,25 euro = 1.346,25 euro.
pari o inferiore a 1.352,19 euro la Naspi corrisponderà al 75% della retribuzione stessa; superiore a 1.352,19 euro la Naspi corrisponderà al 75% di 1.352,19 euro cui si somma il 25% della differenza tra la retribuzione e i 1.352,19 euro.