Alcune persone sostengono che una volta aperte le bottiglie vanno consumante nel giro di un anno o due, altre ritengono che si possa arrivare a cinque, ma a patto che si rispettino alcune raccomandazioni: Limitare la luce.
La maturità del whisky può essere raggiunta in alcuni luoghi del globo dopo 20 anni, altrove in 4 o 5 anni, motivo per cui non sono più gli anni trascorsi in botte ad avere un valore qualitativo.
In generale potremmo dire che se correttamente conservati i liquori aperti hanno una durata di un anno circa, il che significa che non diventeranno nocivi e manterranno inalterate le proprie caratteristiche organolettiche seppur con qualche eccezione legata soprattutto al metodo ed al luogo di conservazione.
Non ama l'umidità, la luce del sole e le temperature eccessive. Visto che il tappo non è serrato, come accade con il vino, la bottiglia andrebbe sempre conservata in posizione verticale per evitare che l'alcol degradi la base in sughero alterando il sapore.
La risposta, lo diciamo subito senza bisogno di creare suspense, è no. L'alcool, infatti, è un conservante naturale e non scade. Pensate che in medicina viene usato addirittura per conservare reperti. I liquori sono gli unici prodotti alimentari che non devono indicare una data di scadenza sulla bottiglia.