La luce del sole può causare inoltre la formazione di alghe o muffa nei contenitori trasparenti, anche nelle bottiglie acquistate già sigillate. Non tenere i contenitori di plastica vicino a prodotti chimici, in particolar modo sostanze come benzina, cherosene o pesticidi.
Chiudere la bottiglia con il suo tappo per ridurre il contatto con ambiente e potenziali microrganismi. Se si utilizza una caraffa può essere usata una pellicola per alimenti. Quindi riporla in un luogo asciutto, fresco, pulito e senza odori, al riparo dalla luce solare e da fonti di calore.
Per l'acqua minerale (naturale) in bottiglie di vetro, il periodo minimo di conservazione è solitamente di due anni, per quella in bottiglie di plastica (PET) in genere è di un anno. Se l'acqua minerale viene conservata in un luogo fresco e buio, la si può consumare anche diversi mesi successivi alla data di scadenza.
La conservazione dell'acqua potabile mediante apposite cisterne morbide è la scelta più adatta, in quanto permette di evitare contaminazioni sia da parte di batteri che da parte di agenti chimici presenti nella plastica di contenitori e serbatoi non a norma di legge.
Sebbene sia consigliabile immagazzinare una quantità adeguata al consumo giornaliero, in modo da avere sempre acqua fresca, il liquido in questione può essere conservato per lunghi periodi. Questo fino a un massimo di sei mesi. Trascorso il tempo indicato si consiglia di sostituire l'acqua imbottigliata.