Domanda di: Pietro Benedetti | Ultimo aggiornamento: 25 agosto 2026 Valutazione: 4.4/5
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Il pesto fatto in casa si conserva in frigorifero per un periodo massimo di 3-7 giorni, purché sigillato in un contenitore ermetico e coperto da un sottile strato d'olio per evitarne l'ossidazione. Per una durata maggiore, il pesto può essere congelato, arrivando a durare fino a 3-5 mesi.
Il pesto fatto in casa presenta un rischio botulino se conservato a temperatura ambiente sott'olio in contenitori ermetici per lunghi periodi, poiché il batterio Clostridium botulinum prospera in condizioni anaerobiche (senza ossigeno) e poco acide. Per sicurezza, è fondamentale congelare il pesto appena preparato in porzioni, oppure conservarlo in frigo coperto da olio e consumarlo entro pochi giorni, evitando vasetti sigillati a lungo, per prevenire il botulismo, una tossinfezione grave.
Come capire se il pesto fatto in casa è andato a male?
La presenza di muffa sulla superficie, un odore rancido o un sapore marcio sono indicatori chiari che il prodotto non è più sicuro da consumare. Se avete assaggiato una piccola quantità di pesto sospetto, i sintomi di una possibile intossicazione alimentare includono vomito, diarrea e dolori addominali.
Per questo si utilizzano due accortezze nella preparazione del pesto: la prima è quella di non scaldare troppo il basilico mentre lo si lavora, di frullarlo il meno possibile e utilizzare un macchinario estremamente tagliente; La seconda è quella di utilizzare dell'acqua frizzante molto fredda.