Domanda di: Max Pellegrino | Ultimo aggiornamento: 3 dicembre 2023 Valutazione: 4.9/5
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Un approccio popolare al risparmio è la regola del 50/30/20. Questo significa destinare il 50% del tuo reddito alle spese di prima necessità (come l'affitto e la spesa), il 30% alle spese discrezionali (come la cena fuori o lo shopping) e il 20% ai risparmi.
Per utilizzare la regola 50 30 20 è sufficiente dividere le entrate mensili in 3 categorie di spesa. Il 50% sarà destinato alle spese di prima necessità, il 30% allo svago e ai desideri, mentre il restante 20% è la somma da risparmiare oppure da investire in modo sicuro.
Il 20% è l'obiettivo. Una buona regola empirica è che dovresti puntare a risparmiare circa il 20% del tuo reddito intorno ai 30 anni. Naturalmente, la situazione finanziaria di ognuno è diversa, quindi non stressarti se questo non è realistico per te. Risparmiare qualcosa è meglio di niente.
La somma media che il 32% degli italiani maggiorenni riesce a risparmiare in un mese è di 100 euro circa. Il 19% ha affermato di non mettere da parte nulla mentre, solo nove italiani su cento, risparmiano almeno 500 euro mensili. Lo ha rivelato un'indagine condotta da Revolut, un'app finanziaria.
Mettere da parte con regolarità il 20% del tuo stipendio mensile può aiutarti a creare un fondo di emergenza, a raggiungere un piano di risparmio a lungo termine o a pagare un mutuo. Se guadagni 2000 € al mese, potresti mettere da parte 400 €. In solo un anno, avrai risparmiato quasi 5000 €!