Quanto si paga di tasse su un affitto?

Domanda di: Dott. Filomena Morelli  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 5/5 (18 voti)

imposta di registro: questa solitamente corrisponde, nel caso di immobili a uso abitativo, al 2% del valore del canone annuo di affitto. Tale valore deve essere poi moltiplicato in base al numero di annualità previste nel contratto e può essere saldato in un'unica soluzione, oppure suddiviso in più rate.

Come viene tassato l'affitto?

La tassazione ordinaria sull'affitto di una casa

reddito fino a 15.000 euro: aliquota del 23% reddito tra 15.001 e 28.000 euro: aliquota del 27% reddito tra 28.001 e 55.000 euro: aliquota del 38% reddito tra 55.001 e 75.000 euro: aliquota del 41%

Quanto rimane di netto da un affitto?

Quanto viene tassato l'affitto: guadagno netto

Questo si ottiene sottraendo un forfait del 5% dal canone lordo annuale percepito. Quindi: 700€*12= 8.400€-5%= 7.980€ (avendo sottratto 420€). Consideriamo ora l'aliquota Irpef.

Come affittare una casa senza pagare le tasse?

Pagare meno tasse sul contratto di locazione è possibile. Ciò è possibile grazie ad un'attestazione in base alla quale il proprietario dell'appartamento paga un importo ridotto (pari al 10%) rispetto a quello ordinario (del 21%), meccanismo della cedolare secca.

Chi paga le tasse di una casa in affitto?

Secondo la Cassazione, è legale far pagare all'inquilino le tasse sulla casa. Di certo, l'inquilino deve corrispondere al proprietario dell'immobile il canone di locazione e le spese condominiali (i cosiddetti «oneri accessori»).

CONTRATTO AFFITTO per pagare meno tasse | Dott. Paolo Florio