La serie TV e il romanzo "La Storia" sono ambientati principalmente a Roma e nelle sue borgate (in particolare San Lorenzo, Pietralata e Testaccio) tra il 1941 e il 1947. La vicenda si sviluppa durante la Seconda Guerra Mondiale e nel difficile dopoguerra, tra bombardamenti, sfollamenti e povertà estrema.
È un romanzo corale, ambientato nella Roma tra gli anni fra il 1941 e il 1947, in cui gli eventi della seconda guerra mondiale e dell'immediato dopoguerra sono mostrati con gli occhi dei protagonisti e della popolazione ferita: sono infatti descritti ora con crudo realismo, ora anche con una marcata visionarietà ...
Nuove disgrazie incombono sulla famiglia Ramundo: Nino rimane ucciso in un incidente stradale mentre fuggie dalla polizia; Davide, ormai completamente dipendente dalle droghe, muore di overdose, mentre Useppe bussa alla sua porta.
Le storie vanno ambientate in luoghi che conosciamo. Nella nostra città, nel nostro paese, nelle strade che abbiamo percorso migliaia di volte, nel passato, ma sempre nostrano. Questa può essere una soluzione. Oppure in luoghi italiani, ma che abbiamo inventato, come la Vigata di Andrea Camilleri.
Il tempo della storia è il tempo reale nel quale si svolge la vicenda che viene raccontata con precisione storica (il 2015, nel settecento, ecc.). Per tempo della narrazione si intende la modalità con la quale i fatti narrati si susseguono all'interno di un racconto.