Quanto si perde di pensione con il part-time?

Domanda di: Gregorio De Angelis  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Contrariamente a quanto si crede, il lavoro part-time non allontana la data del pensionamento in quanto il periodo di tale servizio ai fini del diritto (anzianità contributiva) viene considerato per intero (full-time).

Quanto prendo di pensione se ho lavorato part-time?

Per il part-time il montante contributivo è pari al 33% della retribuzione, quindi notevolmente inferiore a quella del part-time. Ricordiamo che per chi è entrato nel mondo del lavoro dopo il 1995 la pensione viene calcolata con il sistema contributivo puro.

Quanto si prende di pensione con 20 anni di contributi part-time?

I requisiti sono: l'ammontare totale di 20 anni di contribuiti effettivi; la pensione in riferimento alla prima rata, non dev'essere inferiore a un importo mensile di assegno sociale 1.288,78 euro.

Quanto si perde con il part-time?

Quanto si perde in busta paga

A causa dell'orario a tempo parziale, la busta paga del lavoratore sarà un po' più leggera, parliamo di un 65-75%. Una persona che avrebbe guadagnato 1000 euro lavorando full time, riceverà circa 750 euro passando a un part time al 50%.

Quanto vale un anno di part-time?

Anche il part time verticale quindi vale come un anno intero di lavoro svolto, cioè 52 settimane di contributi. Avranno diritto ad un anno di contributi anche le intermittenti.

LAVORO PART TIME E PENSIONE: conseguenze su CONTRIBUTI e ANZIANITÀ