Domanda di: Lucia De luca | Ultimo aggiornamento: 28 maggio 2026 Valutazione: 4.5/5
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La perdita della vista può variare da lievi cali refrattivi (miopia/ipermetropia) a cecità parziale o totale, sia in modo graduale (legato all'età, dopo i 45-50 anni) che improvviso (traumi, distacchi retinici). La miopia si classifica in lieve (fino a 3 diottrie), media (3-6) o elevata (>6), influenzando drasticamente la nitidezza da lontano.
La diminuzione, l'offuscamento o la perdita può durare alcune ore ma anche alcuni giorni e di solito il fenomeno scatenante può essere un trauma, un evento ischemico, un'anomalia vascolare, il distacco retinico e un emorragia del vitreo.
Il potere totale di un occhio senza difetti visivi è pari a circa 60 D. Se esiste un difetto visivo allora il potere totale dell'occhio sarà minore di 60D, come nel caso degli ipermetropi , quindi è un occhio meno potente e si parla di diottria positiva o maggiore di 60 D come nel caso dei miopi, diottria negativa.
Vedere 10/10 significa riuscire a vedere a una distanza di dieci metri quello che l'umano medio riesce a vedere a dieci metri. In altre parole, è il valore medio della massima acuità visiva della popolazione.
Si parla di perdita di vista improvvisa quando si verifica nell'arco di pochi minuti e dura qualche giorno; può riguardare un solo occhio o entrambi o anche solo una porzione del campo visivo. In presenza di questi sintomi bisogna subito rivolgersi al Pronto Soccorso o allo specialista.