D'Anna è un cognome italiano di origine matronimica, diffuso principalmente nel Sud Italia, che significa letteralmente "di Anna" (figlio/discendente di Anna). Deriva dal nome proprio femminile Anna, a sua volta originato dall'ebraico Hannah, col significato di "grazia", "favore" o "Dio ha avuto misericordia".
D'Anna è cognome matronimico la cui origine va ricercata nel nome medioevale Anna che deriva dall'ebraico “Hannah”, con il significato di “grazia, graziosa”, o “Dio ha avuto misericordia”: Anna è il nome della madre della Vergine Maria, moglie di Gioacchino.
La famiglia fu patrizia napoletana, ascritta nel Sedile di Portanova ed è iscritta nell'Elenco Ufficiale Nobiliare Italiano del 1921 per i titoli di Duca di Laviano pr. (1716), duca di Castelgrandine pr. (1701), marchese di Rapone pr. (1723), nobile dei duchi di Laviano (mf), con successione napoletana.
Anna deriva nome ebraico “Channah” (favore, grazia) e il suo significato viene talvolta interpretato anche come “graziosa”. Il nome si trova nella Bibbia in entrambi i Testamenti, sia nella figura della madre del profeta Samuele, sia nell'anziana professoressa di Gerusalemme che riconobbe in Gesù bambino il Messia.