Quanto si recupera dai lavori di ristrutturazione?
Domanda di: Sabatino Longo | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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L'agevolazione fiscale sugli interventi di ristrutturazione edilizia è disciplinata dall'art. 16-bis del Dpr 917/86 e consiste in una detrazione dall'Irpef del 36% delle spese sostenute, fino a un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 48.000 euro per unità immobiliare.
Il bonus ristrutturazione edilizia 2023 prevede una detrazione fiscale del 50% fino ad un importo massimo delle spese sostenute di 96.000 € per ogni unità immobiliare. La detrazione fiscale dovrà essere suddivisa in 10 quote di pari importo da utilizzare annualmente.
Bonus 50%: le spese di ristrutturazione. Il limite massimo di spesa sul quale è possibile fruire nel Modello 730 della detrazione al 50% per gli interventi di ristrutturazione è pari a 96mila euro per singola unità immobiliare.
Come viene restituita la detrazione per ristrutturazione?
Il rimborso Irpef previsto dalle detrazioni fiscali per il bonus ristrutturazioni andrà richiesto in fase di dichiarazione dei redditi, quando si presenta il proprio modello 730 o Unico. Per chi utilizza il modello 730, i rimborsi Irpef vengono erogati direttamente nello stipendio o nella pensione.
Come recuperare il 50 per cento sulle ristrutturazioni?
Il contribuente può detrarre dall'Irpef una parte della spesa sostenuta per ristrutturare la propria abitazione oppure le parti comuni degli edifici residenziali, pari al: 50% delle spese (bonifici realizzati) fino al 31 dicembre 2022, con un tetto massimo pari a 96.000 euro per ogni immobile.