Domanda di: Dr. Lucia Testa | Ultimo aggiornamento: 6 dicembre 2023 Valutazione: 4.5/5
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I primi fossili dei progenitori degli squali risalgono a circa 400 milioni di anni fa, nel Devoniano; in particolare quello che viene considerato il primo squalo è il Cladoselache, un pesce cartilagineo di circa 2 m che presentava strutture presenti tuttora negli squali.
Gli squali popolano gli oceani già da 400 milioni di anni. Sono comparsi ancora prima dei dinosauri, ai quali sono sopravvissuti. Le specie esistenti sono tanto varie quanto è diversificato il loro habitat: dalle acque costiere dei Tropici fino alle profondità marine e, in alcuni casi, perfino le acque dolci.
È il vertebrato più longevo conosciuto: per l'esemplare più anziano finora noto è stata stimata un'età di 392 ± 120 anni, il che implica che lo squalo avesse, al 2019, tra i 272 e i 512 anni. Lo squalo della Groenlandia raggiunge la maturità sessuale intorno ai 150 anni.
Avvistato nel Mare dei Caraibi lo squalo più vecchio del mondo: ha più di 500 anni. I biologi hanno avvistato uno squalo della Groenlandia nel Mar dei Caraibi, a chilometri di distanza dal suo habitat naturale, e precisamente al largo delle coste del Belize. Si tratta del più antico vertebrato vivente sulla Terra.
I primi antenati degli squali sono apparsi 400 milioni di anni fa . Ancora prima dei dinosauri , gli squali cacciavano nei mari della Terra. Sono una macchina talmente perfetta che, negli ultimi 150 milioni di anni, si sono evoluti pochissimo !