Quanto spetta alla moglie in caso di morte del marito?
Domanda di: Ing. Irene Serra | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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La quota percentuale della pensione di reversibilità spettante alla moglie del coniuge deceduto è del 60% se non vi sono figli. Dell'80% se c'è un unico figlio e del 100% in presenza di due o più figli.
Cosa eredità la moglie in caso di morte del marito?
se sposato (e il coniuge è vivente), gli Eredi sono: la moglie/marito (quota 66,66% Eredità), l'ascendente/i (genitori: padre-madre) (quota 1/4 ossia 25% Eredità) e i fratelli (quota 8,33% Eredità suddivisa in parti uguali tra fratelli).
In presenza del coniuge, fermo restando la quota del 60% ad esso spettante, il trattamento di reversibilità è pari al 80% in presenza di un figlio (cui spetta quindi il 20%), e al 100% in caso di più figli. 15% per ogni altro familiare, avente diritto, diverso dal coniuge, figli e nipoti.
L'art. 583 cc sancisce che “In mancanza di figli, di ascendenti, di fratelli o sorelle, al coniuge si devolve tutta l'eredità“. Ciò significa che, in assenza di figli, di ascendenti e di fratelli e sorelle del de cuius, il coniuge superstite ne diviene erede universale.
Come si fa a tutelare la moglie dopo la morte del marito?
Un testamento può già rappresentare la soluzione
Tramite un testamento, inoltre, è possibile assegnare al coniuge l'usufrutto di un immobile. Nel caso in cui il patrimonio complessivo sia composto in gran parte dall'abitazione coniugale, questa può rappresentare una variante interessante.