Quanto tempo bisogna conservare documenti Inps?

Domanda di: Pietro Rossi  |  Ultimo aggiornamento: 12 maggio 2026
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In presenza di contestazioni o istanze all'INPS, il termine per far valere i propri diritti è proprio di cinque anni. Tuttavia, per maggiore cautela, si consiglia di conservarle fino a dieci anni.

Quali documenti fiscali si possono buttare nel 2025?

Spese sanitarie

  • Scontrini parlanti per farmaci e dispositivi medici (con codice fiscale e codice del prodotto).
  • Ticket sanitari del SSN.
  • Fatture e ricevute di visite, analisi, terapie, cure odontoiatriche e oculistiche.
  • Documentazione che attesti il marchio CE per dispositivi medici detraibili.

Quali documenti vanno conservati per 10 anni?

Qual è il periodo di conservazione dei documenti?

  • Fatture e ricevute: 10 anni.
  • Versamenti IVA: 10 anni.
  • Note spese: 10 anni.
  • Dichiarazione dei redditi: almeno 5 anni.
  • Bollette: 5 anni.
  • Scontrini: almeno per tutta la durata della garanzia, quindi 26 mesi. ...
  • Contributi previdenziali autonomi e liberi professionisti: per sempre.

Quali sono i documenti che bisogna tenere per 5 anni?

Elenco dei documenti da conservare per 5 anni

  • modello 730 e dichiarazione dei redditi con allegati;
  • fatture e bollette (luce, gas, acqua, telefono, internet);
  • ricevute di affitto;
  • prove di pagamento di multe;
  • cedolini stipendiali;
  • spese condominiali;
  • contratti e ricevute assicurative.

Quanto tempo vanno conservati gli estratti conto bancari?

Questo include anche il periodo di conservazione degli estratti conto. Gli estratti conto e i registri bancari dovrebbero quindi essere conservati per almeno tre anni, in quanto possono servire come prova, soprattutto per gli acquisti più grandi.

Quanto a lungo bisogna conservare i documenti cartacei?