La spanna è un'unità di misura antica, che si basa sulla distanza tra le punte del pollice e del mignolo in una mano di adulto aperta, equivalendo a circa 20 cm.
Nella metrologia greca, la s. (gr. σπιϑαμή) è unità di misura di lunghezza equivalente a 1/2 cubito o 12 dita: nel sistema ateniese pari a 0,222 m, nell'alessandrino a 0,231 m.
Con sign. più determinato, unità di misura di lunghezza, usata prima dell'adozione del sistema metrico decimale in varî luoghi d'Italia (e ancora oggi in uso per la misura della lunghezza delle reti da pesca), del valore di circa 25-26 cm; accanto al palmo lineare erano in uso anche il p. quadrato e il p. cubo.
– 1. a. La distanza che intercorre tra la punta del pollice e quella del mignolo della mano distesa e con le dita allargate quanto più possibile (sinon. quindi di palmo); misurare a spanne, con approssimazione, in modo non preciso.
La parola sembra derivare dal francone spanna. Per analogia, il concetto di "spanna" viene utilizzato per indicare qualche misura grossolana, da dove molti derivati come "misura spannometrica", cioè "a occhio", "grosso modo", eccetera.