Quanto tempo ci mette il collo dell'utero ad aprirsi?

Domanda di: Sig.ra Vienna Pellegrino  |  Ultimo aggiornamento: 16 novembre 2023
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Durante il travaglio, la cervice dovrebbe dilatarsi di circa un centimetro all'ora, se la futura mamma è al primo parto, ma la dinamica e la durata di un travaglio sono sempre estremamente personali. In alcuni casi, per esempio, all'inizio il collo può dischiudersi lentamente, ma avere poi una sorta di “recupero”.

Quanto tempo prima del parto si apre il collo dell'utero?

I primi segnali della dilatazione arrivano in fase prodromica, quando perdi il tappo mucoso. È uno stato che dura dalle 4 alle 6 ore: il collo dell'utero si accorcia e passa da una dilatazione di 2-3 centimetri fino ad arrivare a 5 centimetri.

Quanto tempo ci vuole per aprire l'utero?

In seguito al parto, poi, l'utero della mamma ricomincia a contrarsi e a ridursi per ritornare alle sue dimensioni originarie: è grazie a questi movimenti muscolari che nel giro di un'ora circa la placenta si stacca dalle pareti uterine e viene espulsa.

Cosa si sente quando si accorcia il collo dell'utero?

L'unico modo per avere indicazioni sicure sulla lunghezza del collo dell'utero è misurarla a metà gravidanza tramite un'ecografia transvaginale, che permette inoltre di controllare anche l'orifizio interno della cervice, per verificare se è ben serrato o meno: nel secondo caso, i rischi aumentano.

Quando inizia a modificarsi il collo dell'utero?

La durata di questa fase è variabile, solitamente al primo parto tende a essere più lenta e duratura, pertanto il collo impiega circa 24 ore a modificarsi e prepararsi al passaggio del feto; nelle donne che hanno già partorito invece il processo è più rapido e dura in media meno di 12 ore.

Accorciamento del collo dell'utero - Dott. Francesco Rando