Quanto tempo deve bollire il rosmarino?

Domanda di: Mirco Sanna  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il procedimento è sempre lo stesso: bisogna lasciar bollire per cinque minuti acqua e rosmarino, lasciar riposare per un quarto d'ora e poi filtrare con cura. Questo decotto, ottimo per disinfettare e depurare il fegato, va assunto ogni mattina a stomaco vuoto.

Cosa succede se faccio bollire il rosmarino?

L'infuso al rosmarino, grazie alle proprietà balsamiche e antinfiammatorie della pianta, è ideale anche per il trattamento dei sintomi del raffreddore e la tosse. Grazie alla vitamina C e agli acidi fenolici, il decotto al rosmarino è ottimo per la cura delle infiammazioni alla gola e alle vie respiratorie.

Come fare l'acqua al rosmarino da bere?

In alternativa, è possibile preparare dell'acqua di rosmarino fai da te: dopo aver bollito una tazza di acqua in un pentolino, si aggiunge un cucchiaio di foglie essiccate di rosmarino. Una volta lasciate le foglie in infusione per 12 ore, si filtra e si può consumare l'acqua di rosmarino da bere così ottenuta.

A cosa fa bene l'acqua di rosmarino?

La tisana al rosmarino è uno dei migliori modi per assumere il rosmarino, che è considerato un ricostituente naturale ed aiuta a risvegliare corpo e mente, a stimolare la memoria, alleviando lo stress (sia fisico che intellettuale) e contrastando i dolori articolari.

Come si prepara un infuso di rosmarino?

Per preparare la tisana al rosmarino, sobbollire il rosmarino in acqua calda per 10 minuti, dopo averlo lavato accuratamente sotto acqua corrente fredda. Filtrarlo, farlo riposare due minuti coperto, dolcificare con del miele. Il vostro rimedio naturale è pronto per essere consumato.

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