Dopo le dimissioni volontarie, puoi essere assunto da una nuova azienda immediatamente, anche durante il periodo di preavviso, purché non ci sia un patto di non concorrenza che lo vieti. Non esistono limiti temporali legali per cambiare azienda, ma è necessario rispettare il preavviso o pagare la relativa indennità.
Quanto tempo deve passare tra un licenziamento e una nuova assunzione?
Difatti, i lavoratori licenziati da un'azienda per riduzione di personale hanno il diritto di precedenza nella riassunzione presso la medesima azienda entro un anno. Tanto è disposto dall'articolo 15 della Legge n. 264/1949, per come confermato dalla Cassazione con sentenza n. 1157/2014.
Esempio di data decorrenza dimissioni volontarie: se il contratto prevede 15 giorni di preavviso e la comunicazione telematica viene inviata il 1° del mese, l'ultimo giorno di lavoro sarà il 15 e la data di decorrenza delle dimissioni corrisponderà al 16 del mese.
Cosa fare dopo aver dato le dimissioni volontarie?
Il lavoratore ha sempre la possibilità di revocare le dimissioni o la risoluzione consensuale entro 7 giorni successivi alla comunicazione. Decorso il termine di 7 giorni utile per la revoca, per lo stesso rapporto di lavoro sarà possibile inviare nuove dimissioni, non revocabili.
Quanto tempo deve passare tra un'assunzione e l'altra?
19, comma 1). Tuttavia, ai fini del rinnovo, è necessario che sia rispettato un intervallo temporale tra la sottoscrizione dei due contratti a termine: 10 giorni per i contratti fino a 6 mesi; 20 giorni per i contratti di durata superiore a 6 mesi.