Quanto tempo deve passare tra una MOC e l'altra?

Domanda di: Danny Pellegrini  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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In generale, è buona prassi ripetere l'esame ogni 18-24 mesi. Diversa la situazione per i pazienti ai quali è stata diagnosticata una condizione fortemente osteopenizzante, che su indicazione del medico curante o dello specialistica possono essere invitati a ripetere l'esame prima dei 18 mesi.

Quando non fare la MOC?

Rispetto agli altri esami a raggi X, la MOC con tecnica DEXA utilizza un livello molto più basso di radiazioni. Nonostante sia una procedura molto sicura non deve essere eseguita in gravidanza. Controlli ripetuti e frequenti con intervalli inferiori ai 18-36 mesi sono inutili.

Cosa NON fare prima della MOC?

I test di densitometria ossea sono facili, veloci e indolori. Di fatto, non è necessaria nessuna preparazione, salvo evitare l'assunzione di integratori di calcio nelle precedenti 24 ore.

Quali sono i valori che indicano osteoporosi?

Che tipo di risultato dà la MOC?
  • normale: T-score maggiore di -1.
  • con osteopenia: T-score compreso fra -1 e -2,5.
  • con osteoporosi: T-score inferiore a – 2,5.
  • con osteoporosi grave: T-score inferiore a – 2,5 e almeno una frattura da fragilità (conseguente a un trauma molto lieve o non dovuta a trauma)

Quando i valori della MOC sono preoccupanti?

T-score compreso tra -1 e 1 — esito normale. T-score compreso tra -1 e -2,5 — diminuita densità ossea. T-score inferiore a -2,5 — osteoporosi. T-score inferiore a -2,5 con fratture da fragilità — osteoporosi severa.

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