Quanto tempo deve riposare il sapone fatto in casa?
Domanda di: Ing. Anastasio Fontana | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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La stagionatura dipende da molti fattori: dallo sconto soda, dallo sconto acqua, dagli oli usati, dal procedimento scelto per fare il sapone… insomma non è una regola fissa, comunque di norma non è mai inferiore alle 4 settimane e l'ideale sarebbero 6 o 8 se proprio si ha fretta di usarlo.
Quanto tempo deve stagionare il sapone fatto in casa?
Per far durare di più il sapone naturale è importantissimo procedere ad una stagionatura completa di almeno 5 settimane. Il sapone una volta sformato o tagliato deve essere riposto su una superficie dove possa asciugarsi su tutte le facce, come una griglia da forno, oppure su carta da forno e rigirato ogni giorno.
Ricoprite il sapone con della pellicola trasparente e un panno per circa 24 ore: noterete così che il sapone inizierà a solidificare. Trascorso questo tempo, estraete il sapone dagli stampi e ritagliatelo in pezzi: utilizzate sempre guanti in gomma, la soda potrebbe essere ancora presente.
Il sapone non indurisce anche dopo diversi giorni, oppure si presenta viscido e spugnoso Nella ricetta cʼè troppa acqua oppure è stata usata una quantità di soda insufficiente. Alcuni oli (sesamo, oliva, mais…) se usati in elevate quantità possono dare luogo a saponi molli e viscidi.
Per timbrare il sapone sarà sufficiente posare il sapone su una superficie piana, posizionare il timbro e servendosi del martello di gomma dare qualche colpo più che deciso sul retro del timbro, in questo caso sulla gomma che abbiamo incollato che così svolgerà una duplice funzione: ammortizzare i colpi inferti ...