Quanto tempo deve trascorrere tra una TAC con contrasto el altra?
Domanda di: Bernardo Ferrari | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Se è stato somministrato mezzo di contrasto è sconsigliato sottoporsi nelle 48 ore successive ad una indagine radiologica dell'addome e nei 7 giorni successivi ad un'altra indagine con analogo MDC.
Quanto tempo deve passare tra una TAC con contrasto e l'altra?
Nei Centri dove si esegue la Tac la frequenza con cui viene ripetuta è ogni due anni, questo si basa da un lato dalla necessità di monitorare strettamente il quadro polmonare e dall'altro di ridurre al minimo il rischio da radiazioni.
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I due esami devono essere recenti, non oltre troppi giorni prima dell'esame stesso. Se quindi non si dispone di esami effettuati da poco tempo, vanno eseguiti nuovamente.
Pericoli e rischi. Alcuni pazienti possono essere preoccupati per le quantità di radiazioni cui vengono sottoposti durante la TAC; la scansione comporta l'uso di raggi X, un tipo di radiazione ionizzante, e l'aumento del rischio di cancro legato all'esposizione di queste radiazioni è ben noto.
In genere non è necessaria alcuna attesa al termine dell'esame, anche se, nel caso di iniezione endovenosa di mezzo di contrasto, è prudente attendere qualche minuto nel reparto di radiologia, per sorvegliare l'eventuale esordio di una reazione allergica.