Quanto tempo devo archiviare i documenti?

Domanda di: Ing. Lauro Donati  |  Ultimo aggiornamento: 3 maggio 2026
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I tempi di archiviazione dei documenti in Italia variano generalmente da 2 a 10 anni, con alcuni documenti da conservare a vita, a seconda della loro tipologia e natura (fiscale, privata, amministrativa).

Quali documenti si possono buttare dopo 5 anni?

Dopo 5 anni si possono buttare principalmente bollette (luce, gas, acqua, telefono), ricevute di pagamento tasse, multe, ricevute d'affitto e giustificativi spese detraibili (es. mediche, ristrutturazioni) per cui è scaduto il termine di accertamento fiscale, ma è consigliabile conservare bollette mobili e mutui più a lungo (10 anni o fino a fine rapporto) per maggior sicurezza, soprattutto per le spese detraibili legate alla dichiarazione dei redditi.

Quali documenti devo buttare nel 2025?

Arriviamo al punto: nel 2025 si possono cestinare scontrini e fatture relativi al periodo d'imposta 2019. In pratica: Si tratta dei documenti utilizzati nel Modello 730/2020.

Quali sono i documenti che bisogna tenere per 5 anni?

Elenco dei documenti da conservare per 5 anni

  • modello 730 e dichiarazione dei redditi con allegati;
  • fatture e bollette (luce, gas, acqua, telefono, internet);
  • ricevute di affitto;
  • prove di pagamento di multe;
  • cedolini stipendiali;
  • spese condominiali;
  • contratti e ricevute assicurative.

Quali documenti si conservano per sempre?

Alcuni documenti hanno un periodo di conservazione limitato (ad esempio molte ricevute e documenti fiscali), mentre altri, come atti notarili, titoli di studio e documenti di stato civile, è consigliabile conservarli per tutta la vita.

Per quanto tempo devo conservare i documenti aziendali