Quanto tempo ha il messo per notificare?

Domanda di: Dott. Marcella Mancini  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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In caso di violazione al Codice della Strada, il verbale deve essere notificato al responsabile entro 90 giorni (360 gg. se residente all'estero) dalla data d'accertamento della violazione. I 90 giorni decorrono dall'accertamento. Se il 90° giorno è festivo, il termine è prorogato primo giorno feriale successivo.

Da quando si calcolano i 90 giorni per la notifica?

L'art. 201 del Codice della Strada stabilisce che il termine di notifica del Verbale, quando la violazione non viene immediatamente contestata, è pari a 90 giorni e che esso decorre dalla data di accertamento dall'asserita violazione.

Da quando decorrono i termini di notifica di una multa?

I 5 giorni decorrono da quando si è ricevuta la multa a casa. In caso di giacenza (il che avviene quando, all'arrivo del postino, il destinatario non è a casa), i 5 giorni decorrono dal momento del ritiro della raccomandata se curato entro 10 giorni dalla spedizione della raccomandata di avviso.

Cosa succede se la multa viene notificata dopo 90 giorni?

Gli organi preposti dispongono poi di ulteriori 90 giorni per mandare la notifica del verbale al guidatore responsabile dell'infrazione. Oltre tale limite la multa può essere considerata prescritta, quindi è possibile contestarla e presentare un normale ricorso presso il giudice di pace o il prefetto.

Come si contano i giorni per la notifica?

Nel dettaglio, si deve sempre iniziare a contare dal giorno dopo l'avvenuta notifica, o meglio:
  1. se a notificare è il postino o il messo comunale, si inizia dal giorno dopo la ricezione;
  2. nel caso di contestazione immediata dell'infrazione, i giorni si iniziano a contare sempre dal giorno dopo.

Che cosa è la notifica e come funziona?