L'azienda deve solitamente pagare l'ultima busta paga (comprensiva di competenze finali, ferie non godute e ratei) entro la normale scadenza prevista per gli altri stipendi, spesso entro il giorno 10 del mese successivo. Per il TFR, la prassi prevede il pagamento tra 30 e 45 giorni dalla fine del rapporto.
Quanto tempo ha il datore di lavoro per pagare l'ultimo stipendio?
Il datore di lavoro ha generalmente tempo fino alla fine del mese successivo a quello lavorato per pagare lo stipendio, ma la scadenza precisa è stabilita dal CCNL (Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro) o dal contratto individuale, spesso fissata intorno al 10-15 del mese successivo, con alcuni CCNL che indicano scadenze specifiche come il 27 del mese stesso, mentre in caso di mancata indicazione, si applica la fine del mese lavorato, anche se la prassi commerciale tende a posticipare al 10-15 del mese successivo.
Quando arriva l'ultima busta paga dopo il licenziamento?
Normalmente, le organizzazioni, salvo problemi di liquidità, versano il TFR in concomitanza con l'ultima busta paga o al massimo entro i successivi 30-45 giorni. Molti CCNL fissano un periodo specifico entro il quale il datore di lavoro è obbligato a versare il trattamento di fine rapporto.
Di solito, l'ultima busta paga, quella che include le competenze di fine rapporto, ti viene consegnata entro la normale scadenza di consegna dei cedolini stabilita in azienda, esattamente come avviene per tutti gli altri mesi.
Quanto tempo ha il datore di lavoro per darti la liquidazione?
Per prassi, si considera “congruo” il pagamento del TFR entro i 30 e i 45 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro, anche se in alcuni casi i tempi liquidazione TFR possono allungarsi.