Domanda di: Dr. Jelena Basile | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Il proprietario dell'auto deve comunicare i dati del conducente – ossia di colui che era alla guida del mezzo quando l'infrazione fu commessa – entro 60 giorni dalla notifica della multa. Lo deve fare sia se intende pagare il verbale che fare ricorso.
Quanto tempo ho per comunicare chi era alla guida?
In caso di infrazione con decurtazione punti sulla patente, il proprietario dell'automobile entro 60 giorni deve comunicare i dati di chi era alla guida. Ricevere una multa a casa non è mai piacevole.
La mancata comunicazione, sebbene non comporti alcuna decurtazione dei punti, prevede l'applicazione di una sanzione accessoria che parte da un minimo di 292 euro fino a 1168 euro, secondo quanto previsto dagli articoli 126 bis e 180 del codice della strada.
Quanto costa la multa se non dichiaro chi guidava?
Riassumendo. Se trascorre del tempo dal momento in cui è stata commessa l'infrazione a quando viene contestata, è possibile dichiarare di non sapere chi era alla guida. Si dovrà pagare una sanzione aggiuntiva di 286 Euro, ma si avranno ancora tutti i punti della patente.
Quando è obbligatorio comunicare i dati del conducente?
Comunicazione dei dati personali. L'art. 126- bis del codice della strada impone al proprietario del veicolo contravvenzionato l'onere di comunicare all'organo procedente i dati personali e della patente di guida del conducente del veicolo al momento della violazione, entro 60 giorni dalla notifica del verbale.