Quanto tempo prima deve essere comunicato l'orario di lavoro?

Domanda di: Assia Valentini  |  Ultimo aggiornamento: 3 dicembre 2023
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Nello specifico, il “preavviso per il cambio turni di lavoro” è regolamentato dall'articolo 34 dello Statuto dei Lavoratori, che afferma che il lavoratore deve essere informato con almeno 24 ore prima del cambio del turno di lavoro. La mancata comunicazione può comportare sanzioni per l'azienda.

Quanto prima il datore di lavoro deve comunicare i turni?

tempo di preavviso.

La legge italiana non indica un termine preciso, rifacendosi ai principi di correttezza e buona fede del datore di lavoro. Salvo emergenze saltuarie, è bene comunicare i turni il prima possibile anche per garantire la massima produttività dei dipendenti.

Quanto tempo prima ti possono cambiare il turno di lavoro?

Infatti, al fine di garantire il rispetto di diritti personali del lavoratore, in merito alla gestione del proprio tempo libero, tutelata dall'articolo 32 della Costituzione, il datore di lavoro deve fornire il cambio della turnazione almeno 24 ore prima dell'inizio della prestazione richiesta.

Cosa dice la legge sull'orario di lavoro?

Art.

1. I contratti collettivi di lavoro stabiliscono la durata massima settimanale dell'orario di lavoro. 2. La durata media dell'orario di lavoro non può in ogni caso superare, per ogni periodo di sette giorni, le quarantotto ore, comprese le ore di lavoro straordinario.

Quando il datore di lavoro può cambiare l'orario?

L'orario di lavoro a tempo pieno può essere modificato dal datore di lavoro in base alle sue esigenze senza che sia necessario il consenso del lavoratore, consenso che invece lei ha addirittura prestato mostrandosi del tutto favorevole a detta modifica.

MODIFICA ORARIO DI LAVORO DA PARTE DEL DATORE DI LAVORO