Normalmente tale fase si considera conclusa entro i primi 28 giorni, poiché dopo tale periodo si è sviluppato oltre il 90% della resistenza meccanica complessiva. Questo periodo può essere variato aggiungendo all'impasto opportuni additivi.
Si definisce durabile una costruzione in calcestruzzo armato con una vita utile di servizio di almeno 50 anni. Tuttavia, per opere di una particolare importanza strutturale o sociale si può raddoppiare la vita utile di servizio aumentando il copriferro di almeno 10 mm.
Nel caso in cui il getto avvenga in un clima particolarmente caldo e asciutto, deve essere previsto un periodo di maturazione umida dei getti per almeno 3-7 giorni; tale periodo deve essere maggiore nel caso di climi asciutti e freddi al momento della scasseratura.
Il calcestruzzo fresco impiega circa 28 giorni per raggiungere la resistenza standard. Fase di indurimento durante queste quattro settimane. Il calcestruzzo indurito è chiamato materiale da costruzione dopo 28 giorni e può essere lavorato ulteriormente. Dopo diversi mesi, l'umidità è in gran parte evaporata.
Ma quanta acqua serve per la reazione di idratazione con il cemento? Le proprietà leganti che conferiscono le prestazioni meccaniche al calcestruzzo indurito sono il risultato della reazione di alcuni componenti del cemento, finemente macinato, con l'acqua ed alla conseguente formazione dei prodotti di idratazione.