Quanto tempo si devono conservare gli F24?

Domanda di: Dott. Kociss Marino  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Quanto devono essere conservate le ricevute dei versamenti tramite mod. F24? Almeno cinque anni, ma in via prudenziale suggeriamo sempre di conservare qualsiasi documento afferente la fiscalità per dieci anni.

Quando buttare F24?

I Modelli F24 od F23 utilizzati devono essere conservati per almeno 5 anni, a partire dall'anno fiscale cui si riferisce il tributo versato. Le amministrazioni non possono richiedere al cittadino dimostrazione di un pagamento avvenuto in un tempo precedente ai 5 anni.

Quanti anni bisogna conservare le ricevute Imu?

Bollettini e ricevute pagamento IMU (ICI): 5 anni dall'anno successivo a quello di pagamento. Bollo auto (relative ricevute di pagamento): 3 anni oltre l'anno cui si riferisce il pagamento, consigliamo però di conservare le ricevute per almeno 5 anni.

Come recuperare F24 vecchi?

Tra “Servizi più richiesti” accedi a Cassetto Fiscale. Accedere a Cassetto fiscale personale. Dal menù laterale del cassetto fiscale, selezionare la voce “Versamenti“. Nella sezione “versamenti” troverai gli F24 con la quietanza di pagamento, e potrai scaricare il PDF, attraverso l'icona apposita.

Quanto tempo conservare Tari?

Le bollette vanno tenute per 5 anni dalla data di scadenza. Per Tari, Tasi e Imu si intendono, invece, 5 anni dall'anno successivo a quello di pagamento o di presentazione della dichiarazione. Bollo auto: le ricevute di versamento vanno conservate per 3 anni a partire da quello successivo alla scadenza.

Per quanto tempo dobbiamo conservare i documenti?