Quanto devono essere conservate le ricevute dei versamenti tramite mod. F24? Almeno cinque anni, ma in via prudenziale suggeriamo sempre di conservare qualsiasi documento afferente la fiscalità per dieci anni.
I Modelli F24 od F23 utilizzati devono essere conservati per almeno 5 anni, a partire dall'anno fiscale cui si riferisce il tributo versato. Le amministrazioni non possono richiedere al cittadino dimostrazione di un pagamento avvenuto in un tempo precedente ai 5 anni.
Bollettini e ricevute pagamento IMU (ICI): 5 anni dall'anno successivo a quello di pagamento. Bollo auto (relative ricevute di pagamento): 3 anni oltre l'anno cui si riferisce il pagamento, consigliamo però di conservare le ricevute per almeno 5 anni.
Tra “Servizi più richiesti” accedi a Cassetto Fiscale. Accedere a Cassetto fiscale personale. Dal menù laterale del cassetto fiscale, selezionare la voce “Versamenti“. Nella sezione “versamenti” troverai gli F24 con la quietanza di pagamento, e potrai scaricare il PDF, attraverso l'icona apposita.
Le bollette vanno tenute per 5 anni dalla data di scadenza. Per Tari, Tasi e Imu si intendono, invece, 5 anni dall'anno successivo a quello di pagamento o di presentazione della dichiarazione. Bollo auto: le ricevute di versamento vanno conservate per 3 anni a partire da quello successivo alla scadenza.