Quanto TFR posso chiedere in anticipo?

Domanda di: Carmelo Pellegrino  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.3/5 (74 voti)

2120 c.c. prevede che: Il prestatore di lavoro, con almeno otto anni di servizio presso lo stesso datore di lavoro, puo' chiedere, in costanza di rapporto di lavoro, una anticipazione non superiore al 70 per cento sul trattamento cui avrebbe diritto nel caso di cessazione del rapporto alla data della richiesta.

Quanto TFR posso chiedere senza motivazione?

È previsto dalla legge, però, la possibilità di richiedere l'anticipo TFR senza una giustificazione riconducibile a quelle sopraelencate, in questo caso il massimo ottenibile è pari al 30% della cifra maturata, ma il datore di lavoro potrebbe opporsi al riconoscimento di questo diritto.

Per cosa si può chiedere l'anticipo del TFR?

Per quali motivi è possibile richiedere l'anticipo?
  • Per sostenere spese sanitarie per terapie o interventi straordinari riconosciuti dalle competenti strutture sanitarie pubbliche. ...
  • Per acquistare la prima casa di abitazione per sé stesso o per i propri figli, allegando l'atto notarile che lo dimostri.

Quando l'azienda può negare l'anticipazione TFR?

Secondo quanto stabilito dall'art. 2120 del codice civile, le richieste di anticipo del TFR, possono essere rifiutate dal datore di lavoro anche quando superino il 10% da parte degli aventi diritto e comunque del 4% del numero complessivo dei lavoratori.

Come faccio a lasciare il TFR in azienda?

La scelta della destinazione del TFR deve essere fatta dal lavoratore utilizzando il modulo TFR 2 (qui puoi trovare il modello disponibile sul nostro sito). Il lavoratore ha 6 mesi di tempo dalla data di assunzione per fare la sua scelta tra lasciare l'accantonamento in azienda oppure aderire a un fondo pensione.

ANTICIPO DEL TFR: TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE