3.500,00€ Specchiera Dorata 1800 con Vetro al Mercurio composta da un'ampia fascia lignea, sagomata e smussata negli angoli interamente dorata in oro fino ad acqua e bulinata con decorazioni a motivo vegetale e geometrico.
Gli specchi antichi spesso mostrano macchie di colore scuro o mancanze della superficie riflettente, dovute le prime ad alterazioni e le seconde alla caduta dello strato di mercurio con cui veniva ricoperta la superficie interna del vetro destinato a diventare uno specchio.
I primi specchi di cui si ha memoria erano semplici lastre di metallo, spesso argento, rame o bronzo, leggermente curve e che venivano lucidate alla perfezione per renderle riflettenti. Nel '500 Leonardo Fioravanti ideò una tecnica per fabbricare gli specchi utilizzando mercurio o stagno, cioè dei metalli riflettenti.
Le origini dello specchio risalgono all'antichità quando erano costituiti con lastre di metallo o leghe come il bronzo perfettamente lucidate. Questi primi rudimentali tipi di specchio non erano alla portata di tutti perché molto costosi. Presso gli antichi egizi gli specchi avevano anche una chiara funzione cultuale.
Oggi gli specchi sono composti da lastra di vetro su cui è deposto un sottile strato di argento o alluminio, fissato al vetro per elettrolisi. Lo strato metallico è deposto sul lato opposto a quello riflettente ed è ricoperto da una vernice a scopo protettivo.