L'evoluzione del sistema in tempi più recenti Dal 1968 la quotazione dell'oro sui mercati ha subito ampie oscillazioni, con un record di oltre 1900 dollari/oncia (oltre 60 $/g) nell'agosto 2011, ed un minimo di 252,90 dollari/oncia (8,131 $/g) il 21 giugno 1999 (fixing di Londra).
"Il valore dell'oro negli ultimi 10 anni è quintuplicato - spiegano dall'associazione degli artigiani -, passando dai 7 euro al grammo del 2000 ai 35 di oggi. Una corsa inarrestabile che in città ha cambiato radicalmente le abitudini dei consumatori e messo in ginocchio il settore degli orafi.
In particolare, negli ultimi 20 anni il metallo giallo ha avuto un'importante rivalutazione del 500%. Infatti la quotazione dell'oro fino nel 2002 era di circa 10 euro al grammo e la valutazione dell'oro titolo 750 era di circa 7,5 euro al grammo.
La bolla scoppiò in pochi anni riportando il prezzo dell'oro negli anni '90 a 288 dollari. Oggi l'oro è molto reattivo a rialzi e ribassi del mercato, ma mantiene nel tempo una buona e costante percentuale di crescita sul medio-lungo periodo.