Nel 1500, un fiorino d'oro (o ducato) era una moneta fondamentale, contenente circa 3,5 grammi di oro puro. Il suo valore era elevato: poteva coprire il salario mensile di un artigiano specializzato o l'acquisto di una mucca. Oggi, il valore del solo oro contenuto è stimabile tra i 175 e i 210 euro, ma il suo potere d'acquisto storico era notevolmente superiore.
Il suo valore potrebbe equivalere a circa 150 euro di oggi, quindi si usava solo per grandi acquisti e grandi prestiti. Lo sapete quanti fiorini d'oro, a metà del Trecento, prestano i banchieri fiorentini al re d'Inghilterra Edoardo III?
Un soldo era una moneta d'argento (in contrapposizione al fiorino d'oro) molto più comunemente usata nelle interazioni quotidiane. C'erano altre due monete d'argento, la lira (più preziosa) e i denari (meno preziosi). Nello stesso periodo, un fiorino valeva tra 65 e 140 soldi, aumentando nel tempo.
A Venezia nel 1284 un ducato d'oro ne valeva 576 denari veneziani,nel 1500 ne valeva 1488. Il fatto che la moneta grossa non poteva essere il multiplo della moneta piccola perchè il rapporto tra le due continuò a crescere e fece che per tanto tempo sono stati presenti due sistemi monetari diversi.