Domanda di: Fernando Parisi | Ultimo aggiornamento: 12 giugno 2026 Valutazione: 4.8/5
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La malattia di Alzheimer progredisce solitamente in modo lento e costante, con una durata media che va dagli 8 ai 10 anni dalla diagnosi, sebbene possa variare notevolmente da 3 a oltre 20 anni. La velocità è imprevedibile e dipende da fattori individuali ed età, con una fase finale che dura mediamente dai 6 ai 12 mesi.
La fase avanzata dell'Alzheimer ha una durata media di tre anni e segue la fase intermedia che ha una durata variabile dai 2 ai 10 anni. Il decorso della fase finale è più breve e viene chiamato fase terminale che in media si caratterizza dai 6 ai 12 mesi.
La malattia di Alzheimer è definita la "malattia delle quattro A" perché colpisce quattro aree cognitive principali: Amnesia (perdita di memoria), Afasia (difficoltà di linguaggio), Agnosia (incapacità di riconoscere oggetti/persone/luoghi) e Aprassia (incapacità di compiere movimenti volontari). Questi sintomi rappresentano le manifestazioni principali del deterioramento cognitivo causato dalla patologia.