Quanto venivano pagati i soldati romani?

Domanda di: Guendalina Valentini  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Da Augusto a Domiziano, la paga annuale di un legionario resta di 225 denari, equivalenti a 900 sesterzi, elargiti in tre rate annuali da 300 sesterzi. Quanto agli ausiliari, ora stabilmente integrati in loro specifiche unità nell'esercito, questi venivano pagati 187,5 denari l'anno, ovvero 750 sesterzi.

Come venivano pagati i legionari romani?

Al tempo di Augusto (30 a.C. - 14 d.C.)

Con riferimento alle truppe ausiliarie Augusto offrì loro una paga quadrimestrale ed un equipaggiamento uniforme, pari a circa i 1/3 di quanto percepiva un legionario (che riceveva 225 denari annui), vale a dire attorno ai 75 denari annui.

Cosa ricevevano i soldati romani?

La corona obsidionalis era assegnata all'uomo che, con il proprio intervento, avesse salvato un intero esercito dalla distruzione. Era fatta d'erba intrecciata, per questo era detta anche corona graminea, cioè "corona d'erba". Era considerata il massimo simbolo del valore militare.

Quanto viveva un soldato romano?

La statura media del legionario era pari a 1,67 m , mentre andava tenuto conto dell'altezza della popolazione nelle regioni di reclutamento, essendo le unità barbare mediamente più alte delle reclute italiche o mediterranee. All'arruolamento i soldati possedevano un'età compresa tra i 20 e i 39 anni.

Come venivano pagati i soldati?

I soldati erano tuttavia soggetti a pesanti trattenute: dovevano infatti versare al Tesoro circa i tre quarti del soldo ricevuto per assicurarsi il nutrimento, l'equipaggiamento e l'armamento che veniva loro fornito. Il soldo fu dapprima contato in assi, poi in denari al tasso di equivalenza classico di 10 assi.

L'evoluzione del soldato romano: dalla nascita alla caduta di Roma