Domanda di: Ing. Lorenzo Bellini | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Al contrario, lo stesso CCNL riconosce per il lavoro festivo (anche a turni avvicendati, compreso il ciclo continuo) compiuto nelle domeniche, nei giorni di riposo compensativo o nelle festività una maggiorazione pari al 40% per operai e intermedi, elevata al 50% per gli impiegati.
Il CCNL Metalmeccanica Aziende Industriali prevede che il riposo settimanale debba combaciare il più possibile con la domenica. Se però il lavoratore è chiamato a lavorare in quel giorno, gli spetta una maggiorazione generalmente pari al 50% e il riposo in un giorno alternativo.
La giornata di sabato con la quale coincide una festività infrasettimanale sarà quindi da qualificarsi come giorno non lavorativo, feriale a zero ore, e non anche festivo: non dà quindi diritto, salvo diverse disposizioni di legge o contrattuali, ad alcuna erogazione retributiva aggiuntiva.
Per le giornate festive, il datore di lavoro è tenuto a corrispondere la normale retribuzione giornaliera anche se il lavoratore non effettua alcuna prestazione lavorativa.
Maggiorazione per il lavoro domenicale: come funziona
Questo per tutti i lavoratori - full-time o part-time - che abbiano la domenica inserita come normale giorno lavorativo. Sempre del 30% è poi prevista una maggiorazione anche per le ore di straordinario che cadono di domenica o durante un giorno festivo.