VIDEO
Trovate 18 domande correlate
Come si calcola lo stipendio part-time?
Nel caso di un lavoratore con 18 ore settimanali lavorate su 40 ( part-time al 45% del totale) spetta la paga giornaliera secondo le tabelle retributive in vigore , pari al 45% di 1.618,75 diviso 26: 28,02 euro al giorno che diventano 728,44 euro mensili.
Quante sono le ore massime per un part-time?
Il part-time invece, prevede un numero inferiore, che varia dalle 20 alle 36 ore settimanali. Il modo in cui sono distribuite dipende dall'accordo tra datore e dipendente.
Quanto si riduce lo stipendio con part-time?
Il lavoratore part-time ha infatti diritto alla stessa retribuzione oraria del lavoratore a tempo pieno, quindi la stessa paga oraria. Quindi lo stipendio del lavoratore part-time è inferiore per effetto del minor numero di ore lavorate, ma resta equivalente in termini di paga oraria spettante.
Chi è in part-time può fare straordinari?
Lavoro part-time Nel rapporto di lavoro a tempo parziale è – a seguito dell'abolizione della distinzione tra part-time orizzontale, verticale e misto – sempre consentito lo svolgimento del lavoro straordinario oltre il normale orario di lavoro legale o contrattuale.
Cosa vuol dire part-time 24 ore?
Il contratto part time orizzontale prevede un orario di lavoro fisso, tutti i giorni, ma non a tempo pieno. Nel caso di un contratto da 24 ore, si potrebbe lavorare 4 ore al giorno, dal lunedì al sabato, dalle 9:00 alle 13:00.
Quanto guadagna un part-time di 30 ore?
Se invece il contratto part time prevede 30 ore settimanali, in un settore in cui un lavoratore allo stesso livello e inquadramento riceve 1.950 euro lordi mensili, potrà aspettarsi uno stipendio di circa 1.460 euro.
Cosa vuol dire part-time al 80 %?
50% detto part-time al 50%, pari a 18 ore settimanali o a 6 mesi di servizio annui; 66,66% detto part-time al 70%, pari a 24 ore settimanali o a 8 mesi di servizio annui; 83,33% detto part-time all'80%, pari a 30 ore settimanali o a 10 mesi di servizio annui.
Cosa vuol dire part-time al 60%?
Se l'operaio ha un part-time di 24 ore settimanali, il calcolo cambia solo nella prima parte ossia 168 va diviso per 40 e moltiplicato per 24, o in alternativa è pari al 60% di 84, ossia 50,4 ore, che si concretizzano in un diritto per ogni rateo di tredicesima, a 50,4 diviso 12, ossia 4,2 ore retribuite per ogni rateo ...
Quanto dura un contratto part-time?
La forma di contratto part time può avere una durata massima di 24 mesi. Inoltre, all'inizio del secondo anno di contratto, l'eventuale proroga di altri 12 mesi va giustificata da motivazioni oggettive quali: congedi.
Perché il part-time costa di più all'azienda?
Il part-time potrebbe anche essere associato a maggiori costi. È ampiamente riconosciuto che impiegare lavoratori part-time aumenta i costi fissi del lavoro, cioè quelli non legati al numero di ore lavorate ma al numero di lavoratori (per esempio, costi di reclutamento e formazione).
Quali vantaggi comporta il part-time?
Lavorare meno significa avere più tempo a disposizione per recuperare le energie, e per approfondire i propri interessi. Inoltre, il part-time permette di potersi dedicare ad altri lavori, ricevendo così altre entrate monetarie che sopperiscono ad uno stipendio meno consistente.
Quanto si guadagna all'ora part-time?
Per le posizioni con contratto part-time e quelle con contratto a tempo determinato la retribuzione oraria mediana è di quasi 2 euro inferiore a quella delle posizioni full-time o con contratto a tempo indeterminato (10,19 euro per i part-time e 12,15 euro per i full-time; 10,33 euro per i tempo determinato e 12,21 ...
Chi decide i giorni del part-time?
La sua retribuzione oraria è la stessa di un contratto a tempo pieno. Ma, ovviamente, lo stipendio sarà inferiore perché minori sono le ore lavorate. Chi decide i giorni nel part-time verticale? La decisione è sempre frutto dell'accordo tra il dipendente e il datore di lavoro.
Quanto costa al datore di lavoro un dipendente part-time?
Riprendendo l'esempio fatto in precedenza, per una RAL di 15.200 euro, contributi previdenziali e assicurativi di 4.712 euro e TFR di 1.125 euro, un dipendente part-time costa all'azienda circa 21.037 euro annui.
Chi lavora part-time può fare un altro lavoro?
Un dipendente può svolgere due lavori part-time contemporaneamente, ma ciò non è possibile con un contratto full-time poiché il limite delle 48 ore settimanali verrebbe superato. Per garantire il rispetto dei limiti orari, il dipendente deve tener conto dell'obbligo di comunicazione del secondo lavoro.
Quali lavori si possono fare part-time?
Se lavori come babysitter in maniera saltuaria, puoi quindi considerare l'idea di trovarti un altro lavoro part time.
Ripetizioni private. Dogsitting. Lavoro al supermercato. Commesso/a. Bagnino/a. Lavoro al cinema. Lavoro nelle fiere. Consegne a domicilio.
Quanto prende un part-time 35 ore settimanali?
ESEMPIO 4 : Per impiegata amministrativa con contratto tempo determinato per 12 mesi in CCNL 4°LIVELLO COMMERCIO, PART-TIME 35H SETTIMANALI, 14 mensilità: la paga mensile lorda è 1.416,45 euro; il netto è pari a circa 1.100 euro.