Riscaldare il caffè del giorno prima è sconsigliato, poiché altera le proprietà chimiche e fisiche, rendendolo più amaro, acido e meno digeribile, con potenziali effetti fastidiosi per l'apparato digerente. Sebbene la caffeina non diminuisca sensibilmente, il gusto peggiora notevolmente e il calore può creare sostanze dannose.
Sì, non è pericoloso per la salute riscaldare il caffè avanzato, purché: Sia stato conservato a temperatura ambiente per non più di 12 ore. Non presenti segni di deterioramento (cambiamenti nell'odore o nella consistenza).
Riscaldando, il caffè mantiene il suo contenuto di caffeina, ma perde il suo aroma e il suo gusto. Al contrario, risalterà l'amaro dell'acido caffeico. Per questi motivi, è meglio evitare di riscaldare il caffè e preparare invece un caffè fresco, profumato e caldo.
Gli studi analizzati dalla ricerca pubblicata su Heart Failure Journal suggeriscono che continuare a bere un quantitativo appropriato di caffè tutti i giorni (stimato dallo studio in non più di tre tazze di caffè americano) può risultare benefico per la salute per chi soffre di problemi cardiaci.
La caffeina aumenta il battito del nostro cuore, cioè aumentano la forza di contrazione miocardica. La caffeina ha un'azione vasodilatatrice dei vasi sanguigni periferici. Questa vasodilatazione si nota soprattutto a livello delle coronarie dove, appunto, la caffeina agisce maggiormente.