Sì, Sara (moglie di Abramo) era sterile all'inizio della sua vita, un fatto che la segnava profondamente e la portava, per consuetudine dell'epoca, a offrire la sua schiava Agar ad Abramo per avere un erede, dando così vita a Ismaele. Tuttavia, dopo aver lottato con la sofferenza e l'impazienza, Dio le promise che avrebbe avuto un figlio miracolosamente, e a 90 anni partorì Isacco, nome che significa "risata", poiché Sara rise incredula alla promessa divina.
Sappiamo che Abramo avrà due figli, Ismaele avuto da Agar sua schiava, e Isacco che nascerà da Sara, la moglie che da sterile diventa feconda. La tradizione rintraccia in questo momento la nascita dei due popoli semiti per eccellenza: il popolo arabo da Ismaele e quello ebraico da Isacco.
Tuttavia, i grandi passaggi della Bibbia sono segnati da esperienze di sterilità. Le tre matriarche Sara, Rebecca e Rachele sono infatti sterili, così come Anna, madre di Samuele, fino ad Elisabetta, madre di Giovanni Battista.
"C'è forse qualche cosa impossibile per il Signore?" «Sara, moglie di Abram, non gli aveva dato figli. Avendo però una schiava egiziana chiamata Agar, Sara disse ad Abram: "Ecco, il Signore mi ha impedito di aver prole; unisciti alla mia schiava: forse da lei potrò avere figli".
Sara concepì e partorì un figlio ad Abraamo, quando egli era vecchio, al tempo che Dio gli aveva fissato. Abraamo chiamò Isacco il figlio che gli era nato, che Sara gli aveva partorito. Abraamo circoncise suo figlio Isacco all'età di otto giorni, come Dio gli aveva comandato.