Se uno dei due coniugi muore?

Domanda di: Rosalba Costantini  |  Ultimo aggiornamento: 30 marzo 2026
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In caso di morte di uno dei coniugi, il superstite eredita una quota del patrimonio (o l'intero, in assenza di figli/ascendenti/fratelli) e mantiene i diritti di abitazione sulla casa familiare. La separazione legale non cancella i diritti ereditari, mentre il divorzio sì. È garantita la pensione di reversibilità e, in determinati casi, una percentuale del TFR.

Cosa eredità la moglie in caso di morte del marito?

Vediamo cosa dice la legge. Il Codice Civile sancisce che al coniuge superstite che succeda da solo – dunque senza figli, né ascendenti o fratelli del de cuius – spetta l'intero patrimonio del coniuge, salvo il concorso con i figli eventualmente nati dall'unione coniugale.

Cosa succede se uno dei due coniugi muore?

È importante sottolineare che la separazione legale non estingue i diritti ereditari tra coniugi. Se uno dei due coniugi muore, l'altro ha comunque diritto alla sua eredità, esattamente come accadrebbe per coniugi non separati.

Come funziona la divisione dei beni in caso di morte di uno dei coniugi?

In caso di decesso di uno dei coniugi, il patrimonio viene suddiviso tra gli eredi secondo la legge. Se il coniuge defunto aveva beni esclusivi, questi entrano in successione e vengono ripartiti tra il coniuge superstite e gli altri eredi (come figli e parenti stretti) secondo le quote previste dal codice civile.

Chi ha la separazione dei beni ha diritto alla reversibilità?

Successione, pensione di reversibilità e debiti

Allo stesso modo la scelta del regime di separazione dei beni non influisce sulla percezione della pensione di reversibilità che continuerà ad essere percepita dal coniuge superstite.

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