Si può alzare un muro di confine?

Domanda di: Lorenzo Neri  |  Ultimo aggiornamento: 13 febbraio 2026
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Sì, è possibile innalzare un muro di confine comune, anche senza il consenso del vicino, secondo l'art. 885 del Codice Civile, a condizione di farsi carico delle spese e rispettare le norme urbanistiche, generalmente entro un'altezza massima di 3 metri, salvo diverse disposizioni locali. La parte sopraelevata diventa di proprietà esclusiva di chi la costruisce, salvo il diritto del vicino di renderla comune pagando metà delle spese.

Quanto posso alzare il muro di confine?

La recinzione di confine viene eretta per separare case, cortili e giardini di due abitati adiacenti. Se la separazione fosse sancita da un muro di cinta, l'altezza massima di quest'ultima, a meno che non sia diversamente indicato nel regolamento comunale, non potrebbe superare i 3 metri.

Come posso alzare il muro di confine?

Il muro comune divisorio può essere sopraelevato — anche abbattendo una preesistente rete metallica — senza necessità di consenso dell'altro comproprietario perché la relativa facoltà, ai sensi dell'art. 885 c.c., è svincolata dal regime normale della comunione e non trova alcuna restrizione negli artt.

Che altezza si può alzare un muro per la recinzione?

Muri di cinta: caratteristiche tecniche

Può avere altezze variabili a seconda delle esigenze, tipicamente comprese tra 1,5 e 3 metri. La sua struttura è progettata per essere robusta e resistente, in modo da garantire sicurezza e protezione.

Quanto costa alzare un muro di confine?

In media, il costo per un muro di cinta può variare tra 50 e 150 euro al metro lineare, ma può salire ulteriormente se si utilizzano materiali di pregio o tecniche di costruzione più complesse. Inoltre, bisogna considerare i costi di manodopera, che variano in base alla località e alla ditta scelta per il lavoro.

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