Si può bruciare la legna di oleandro?

Domanda di: Bibiana Ferrari  |  Ultimo aggiornamento: 1 aprile 2026
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No, non si deve assolutamente bruciare la legna di oleandro nel camino, nella stufa o per fare la brace. Tutte le parti della pianta, incluso il legno, contengono sostanze altamente tossiche (come l'oleandrina) che vengono liberate con il fumo, causando gravi rischi per la salute se inalato o utilizzato per cucinare.

Cosa succede se si brucia l'oleandro?

Generalmente, l'intossicazione si manifesta dapprima con episodi di vomito che spesso contribuiscono a ridurre l'assorbimento delle tossine. Seguono, a distanza di qualche ora, disturbi del ritmo cardiaco come bradicardia sinusale (rallentamento del battito) e aritmie ventricolari.

Quale legna è tossica da bruciare?

Assolutamente da evitare è la legna di fico per due motivi distinti: non è un buon combustibile e il fumo che produce risulta tossico.

Come smaltire il legno di oleandro?

In caso di impossibilità di compostaggio diretto dei rifiuti verdi prodotti dai lavori di sfalcio, potatura e cura generale degli alberi, degli arbusti e del prato, è indicato effettuare il loro smaltimento presso il centro di raccolta dei rifiuti del proprio Comune di residenza.

Qual è la parte più velenosa dell'oleandro?

Le parti più tossiche della pianta sono i semi e le radici, seguiti da frutti e foglie; le varietà a fiori rossi sono più tossiche di quelle a fiori bianchi (1,2).

OLEANDRO, è davvero TOSSICO?