Domanda di: Dr. Secondo Serra | Ultimo aggiornamento: 7 febbraio 2026 Valutazione: 4.4/5
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Entrambe le forme, "avvocata" e "avvocato" (riferito a donna), sono considerate corrette, ma con sfumature diverse secondo l'Accademia della Crusca. "Avvocata" è la forma corretta secondo le regole grammaticali di genere per indicare una donna, mentre "avvocato" è ancora ampiamente utilizzato nell'uso giuridico e comune per tradizione. "Avvocatessa" è un'altra alternativa possibile.
La forma avvocato appare ancora come la più adeguata al contesto, anche se la l'Accademia della Crusca e gli altri organi competenti hanno aperto al termine avvocatessa.
L'avvocato è un nome di genere mobile, cioè declinabile sia al maschile che al femminile. Di conseguenza, secondo la grammatica italiana, se a svolgere la professione legale è una donna, l'appellativo più corretto è avvocata, non certamente avvocato, che risulta grammaticalmente scorretto, e nemmeno avvocatessa.