Domanda di: Ing. Ulrico Silvestri | Ultimo aggiornamento: 10 marzo 2026 Valutazione: 4.1/5
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Sì, l'anguria in gravidanza è generalmente consigliata per le sue proprietà idratanti, diuretiche e rinfrescanti, aiutando a contrastare la stipsi e il gonfiore grazie ad acqua, vitamine (C) e minerali (potassio). È fondamentale lavarla bene (anche la buccia se si taglia), consumarla fresca e matura, preferibilmente intera per evitare contaminazioni, e moderarne le quantità se si soffre di diabete gestazionale, consultando sempre il medico.
Per quanto riguarda il quantitativo va personalizzato in base ai fabbisogni, potrebbero andar bene 2/3 porzioni al giorno. Sì, sia ciliegie che anguria possono essere consumate in gravidanza, purché ben lavate e in quantità moderate.
In gravidanza non c'è una frutta proibita, ma va prestata attenzione a quella molto zuccherina (fichi, datteri, uva passa) se si soffre di diabete gestazionale, e alla frutta non lavata o surgelata (frutti di bosco) per evitare contaminazioni da toxoplasmosi o virus; è fondamentale lavare accuratamente tutta la frutta fresca per rimuovere terra e pesticidi e preferire quella sbucciata se cruda, o consumare quella surgelata solo dopo averla cotta, come indicato nel.
riempire una bacinella con dell'acqua, aggiungere un cucchiaino di bicarbonato di sodio per ogni litro di acqua e immergere la frutta o la verdura da lavare. lasciare agire per circa cinque minuti e infine risciacquare i vegetali con acqua corrente.
Controindicato in caso di diabete, dato l'elevato indice glicemico. Soggetti allergici all'aspirina o derivati, dovrebbero consultare il medico prima di consumare l'anguria in quanto essa contiene dei salicilati naturali. I semi sono ricchi di fibre poco assimilabili e per questo possono provocare anche diarrea.